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Cosa portare

ABBIGLIAMENTO: il più idoneo è quello sportivo.

-          In primavera ed estate: pull-over, felpa, pantaloni (jeans o tessuto resistente) camicia, cerata leggera o K-way oppure giubbetto impermeabile, cappello o berretto possibilmente con passagola, guanti da barca. 


In estate, oltre al costume da bagno, servono magliette di cotone come polo e t-shirt, calzoncini corti, occhiali da sole possibilmente con stringa (il cordino è consigliato anche per gli occhiali da vista).

 

In base alla temperatura esterna e al periodo in cui farete la Vostra uscita si deve proteggere il corpo dalla perdita di calore in primavera e dal sole in estate che con il riverbero dell'acqua aumenta le possibilità di scottature .

Mettere una crema solare adeguata e proteggere il busto dal vento con un K-way renderà piacevole la Vostra esperienza sul Lago.

 

RicordateVi di portare un ricambio completo che userete dopo l'uscita nel caso Vi doveste bagnare .La nostra struttura è dotata di doccia e di spogliatoi adeguati.

Come far muovere e manovrare la barca

La nostra imbarcazione è piccola ma fornita di tutto quello che serve per imparare in poco tempo a gestire il vento , le vele e il timone .

 La parte anteriore della barca si chiama prua, la parte posteriore poppa, la destra si dice dritta (ma anche destra), la sinistra si dice sinistra. La parte dell'imbarcazione rivolta al vento e' detta sopravento, la parte opposta sottovento. La parte immersa dello scafo e' chiamata opera viva, la parte emersa opera morta.

In barca sentirete un universo di parole sconosciute e vi chiederete se i velisti le usano per snobismo o per masochismo lessicale, visto che ce ne sono tante altre a portata di mano che potrebbero essere usate al loro posto. Sappiate che “ c’è un perché…” , che risale alla tradizione marinaresca e a reali necessità di comunicazione a bordo, e quindi rassegnatevi: E’ COSI’! E BASTA! e cominciate a digerirne qualcuno, facendo anche riferimento alla figura. 
In barca il lato destro è il lato di dritta , fortunatamente la sinistra è l’altro!
Le corde generiche sono cime; ogni cima se ha un uso specifico acquisisce anche un nome specifico: le scotte ad esempio sono quelle cime che servono ad aprire o a chiudere le vele, come si fa con una porta! (provate ad immaginare perché si chiamano ‘scotte’ …..).
Ogni vela ha la sua scotta;  la randa, la vela principale, ne ha una centrale, mentre il fiocco, la vela che sta davanti, ne ha una per lato e quella usata è quella che sta dal lato dove il vento spinge la vela (se il vento viene da sinistra la vela si troverà sul lato destro della barca, il lato di dritta!).

Per far salire le vele si dice ISSARE, per farle scendere il termine è AMMAINARE e per fare queste manovre si usano le DRIZZE ( nome corretto delle cime che passando nella parte alta dell'albero e agganciate alla parte alta delle vele (PENNA)  permette di ISSARLE o AMMAINARE ).

Non abbiate timore , una volta saliti sulla barca  in pochi minuti avrete imparato sia i termini sia a distinguere le varie componenti della stessa  e grazie al Vostro istruttore a fianco potrete manovrare l'imbarcazione da soli in modo naturale e instintivo .

Il vento vi aiuterà a far muovere la barca gonfiando le vele , creando una spinta laterale che mediante il TIMONE  e la DERIVA che è posta sotto la barca , Vi permetterà di avanzare a zig-zag verso la provenienza del vento stesso , in quanto è impossibile a vela andare controvento in modo diretto, ma sempre mantenedo un angolo almeno di 30° rispetto alla sua direzione di provenienza .Questa andatura si chiama ANDATURA DI BOLINA . 

Mentre se avete il vento alle spalle le vostre vele saranno aperte a farfalla e Vi sentirete spinti dalla corrente d'aria ..In questo caso la navigazione è più confortevole .Questa andatura si chiama di POPPA .

 

Se pensate che sia difficile , una volta sulla barca , le manovre sono instintive e considerando che la vela è come un ala di un aereo , sfruttando lo stesso principio, quello che adesso sembra un problema difficile con termini impossibili , una volta in acqua Vi sembrerà tutto chiaro e facile.

Inoltre la particolare attenzione nella costruzione della stessa barca consente di veleggiare in assoluta sicurezza , anche in presenza di vento sostenuto ( oltre i 10 nodi ....1 kn (nodi) = 1,852 km/h ) .

Quindi non abbiate nessun timore e godetevi una esperienza unica che da molti è considerata una terapia rilassante e di grande impatto emotivo , con al Vostro fianco personale esperto e disponibile a darVi ogni informazione utile a trascorrere una giornata di sano sport sul LAGO MAGGIORE .

Vieni a provare la barca a vela per disabili gratuitamente

Una esperienza unica per tutte le persone disabili motorie ed intellettive su uno dei bacini lacustri più belli al mondo .

Da 1° di giugno 2017 sarà operativo presso la nostra sede .

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Le prove gratuite si tengono al SABATO o la DOMENICA dal 1° di giugno 2017 fino al 31 ottobre  , oppure durante la settimana su appuntamento tramite mail